“La realtà che ho io per voi è nella forma che voi mi date”

Luigi Pirandello

Uno nessuno centomila

Lo spettacolo “evento” che ha realizzato oltre 500 sold out in Italia e all’estero, coinvolgendo oltre 500.000 spettatori, tra repliche serali e matinée, compie dieci anni di tournée nel 2026, lo stesso anno in cui ricorrono i cent’anni dalla pubblicazione del capolavoro Pirandelliano Uno Nessuno e Centomila, confermandosi come uno dei successi più longevi e amati del teatro contemporaneo. Un fenomeno raro, capace di trasformare ogni replica in un incontro necessario coinvolgendo teatri, scuole, festival e generazioni di spettatori che tornano, e ritornano a vivere l’esperienza. Debuttato dieci anni prima, lo spettacolo ha inaugurato un percorso artistico che ha trovato nella regia di Alessandra Pizzi e nell’interpretazione di Enrico Lo Verso la sua cifra distintiva, riportando sul palcoscenico la profondità e modernità del romanzo. Insignito di premi e riconoscimenti, tra cui il premio Franco Enriquez (ed. 2017) e il Premio Delia Cajelli per il teatro (ed. 2018),  lo spettacolo continua a conquistare l’attenzione del pubblico e della critica. Merito di una riscrittura “minimal” ed essenziale (curata da Alessandra Pizzi, anche regista dello spettacolo) che è riuscita a “ridare vita” ai personaggi del romanzo in forma nuova ed attuale, tutti inseriti nel racconto delle vicende di un solo uomo, che è poi tutti. Ed è riuscita così a convincere un Enrico Lo Verso, ormai assente dalle scene teatrali da oltre un decennio, a dare corpo e voce a tutta la vicenda. Enrico Lo Verso torna così in teatro con uno spettacolo classico, ma estremamente attuale, parla di maschere e di crisi dell’io, ma lo fa con la leggerezza e il sarcasmo necessari a conquistare gli spettatori che tornano e ritornano a vedere lo spettacolo.  Un’ operazione teatrale ben riuscita, di facile allestimento e di grande resa, che ha contribuito, forse, anche al recupero e alla conoscenza (specie tra i giovani), di uno dei più importanti esponenti del nostro paese. Lo spettacolo, com’è stato definito dalla critica, è una seduta di psicanalisi, in cui un conturbante, quanto istrionico Lo Verso, attraversa i meandri della conoscenza e restituisce al pubblico risposte, quelle semplici che fanno parte della nostra quotidianità, ma a cui spesso, presi dalle sovrastrutture sociali, non sappiamo guardare. In 70 minuti la fisicità dell’attore irrompe sul palco, né manca l’omaggio a quella sicilianità a cui, Pirandello prima, Alessandra Pizzi poi, e Lo Verso dopo, guardano con affetto e con quel giusto umorismo, come lo stesso autore di Girgenti ci ha insegnato a fare. Nel corso degli anni, Uno Nessuno Centomila è diventato non solo un successo teatrale, ma anche oggetto di studio accademico, ispirando tesi di laurea e percorsi di ricerca dedicati alla sua struttura drammaturgica, alla sua ricezione e capacità di rendere il nostro autore accessibile alle nuove generazioni.

Uno spettacolo supportato da un’intensa ed efficace campagna di comunicazione che lo ha reso “nazional popolare”, trasformando la partecipazione ad un evento teatrale, in un rito collettivo in cui è bello esserci, per scoprire, anche grazie al teatro, quello straordinario patrimonio culturale della nostra Italia.

uno nessuno e centomila locandina

UNO NESSUNO CENTOMILA

Con ENRICO LO VERSO

10 anni di Tournèe

Dal Romanzi di LUIGI PIRANDELLO

Regia ALESSANDRA PIZZI