Se una notte d’inverno un viaggiatore

Se una notte d'inverno un viaggiatore

Lettura scenica dal romanzo di  

Italo Calvino

di Giorgio Marchesi

Composizioni e Contrabbasso 

Raffaele Toninelli

Produzione ERGO SUM

Calvino disse del suo libro: «È un romanzo sul piacere di leggere romanzi; protagonista è il Lettore, che  per dieci volte comincia a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla  sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l’inizio di dieci  romanzi d’autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi  tra loro.» 

Se una notte d’inverno… è un gioco in cui Calvino ostenta in modo quasi  provocatorio i suoi “trucchi” di narratore. Un romanzo di “artificio”, in cui  emerge l’abilità dello scrittore/narratore. In cui il romanzo, dai toni quasi  irriverenti nei confronti del pubblico, a poco a poco diventa serio, a  denunciare l’impossibilità di giungere alla conoscenza della realtà 

Emerge la maestria dello scrittore Calvino, e quella del romanziere, che  inventa storie, le plasma, le trasforma, e la parola diventa materia plastica  da modificare.  

La lettura, accompagna il pubblico nella dimensione noir di un racconto,  che a mano a mano, svela verità, cela dubbi, risolve incertezze, perché più  forte della lettura è il piacere di leggere. Ed ecco che il contenuto del  racconto si sostituisce al piacere della lettura.  

Calvino è un genio del secolo scorso e, a ragion veduta, questo è il suo  romanzo migliore.  

Giorgio Marchesi, che presta voce allo scrittore/narratore, accompagna il  pubblico in questo viaggio tra le pagine, alla ricerca del piacere della  riscoperta di un classico, di quella fiamma che tiene vivo il racconto, perché  se la scintilla non scocca, niente da fare: non si leggono i classici per  dovere o per rispetto, ma solo per amore”, come sostiene appunto Calvino.